| Filippo de Pisis - Cantore di bellezza |
PALA DE ANDRE' (RAVENNA). 25 AGOSTO - 11 SETTEMBRE - Festa dell'Unità Questa mostra - a cura de L’associazione Il Cerbero e in collaborazione con Palazzo Massari nella persona di Andrea Buzzoni - vuole essere un omaggio a Filippo de Pisis a cinquantanni dalla sua morte. L’esposizione raccolgie una alta scelta delle opere di Filippo de Pisis quasi tutte provenienti dalla fondazione Giuseppe Pianori e alcune da collezionisti privati, una trentina tra le sue opere più belle realizzate anche in funzione della città natale, Ferrara, e più di venti disegni con soggetto figure di maschili. Le opere qui riunite illustrano il suo percorso creativo, che è un elogio della bellezza di cui l’artista è stato “innamorato cantore”, tra i più alti dell’arte europea del Novecento. Lo è stato declinando con accento personalissimo questo concetto secondo quanto il suo tempo, nei più diversi campi, dalla letteratura alla poesia, veniva formulando. Non parliamo della bellezza classica delle armoniose proporzioni, ma la sua essenza più drammatica, così novecentesca nella sostanza. L'artista “.. Innumerevoli uomini, brutti in maggioranza, affluiscono con noi in quello stesso corridoio, o ci vengono incontro smagriti e pallidi. Baffi spioventi e gialli, occhi atterriti dalla miseria: Donne piccole con cappellini ridicoli. Vecchi tremanti e grassi nauseanti. Ma d'improvviso ecco che lo sconforto per tanta strabocchevole bruttezza viene cancellato e si illumina di allarmato piacere il nostro occhio all'apparizione audace d'un ragazzo bruno col berretto spavaldo sbandato e mani rosse e animose” Elogio al bello . De Pisis
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